Zeni is a wine producer that has been in business since Bartolomeo Zeni began trading wine in the early 1800s in the Bardolino region of Lake Garda in Italy.

Today, the Zeni family is still in charge of wine production, with artful attention to details and a sense of tradition using modern equipment and techniques.

Zeni Wine School #57 

Decantazione

La decantazione è quel particolare servizio che ha lo scopo di ossigenare il vino ed eliminare dei possibili sedimenti presenti  nella bottiglia. I depositi si formano soprattutto all’interno delle bottiglie di vino rosso che sono soggette ad un lungo invecchiamento.

Uno strumento rapido che permette una buona ossigenazione del vino è il Decanter. Si tratta di uno speciale contenitore simile ad un’ampolla in vetro o cristallo trasparente, dedicato alla decantazione del vino. Attraverso la sua particolare forma allargata nel fondo e stretta nel collo permette a tutti i vini datati, di ossigenarsi e di sviluppare nel modo migliore il loro bouquet aromatico.

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Decanting

Decanting is a particular service aiming the oxygenation  and the elimination of possible sediments that we can find in a long aging bottle. An instrument  that allows a rapid oxygenation of a wine is the Decanter.

It is a special vessel of glass or transparent crystal, used to hold the decantation of a liquid, normally used  for wines. Thanks to its special shape, extended on the bottom with a narrow neck, allows a good aeration of a wine and the development of  its aromatic bouquet.

Dekantierung

Wenn man als Wein spricht, ist Dekantierung die besondere Leistung, damit der Wein mehr Sauerstoff bringt und die eventuelle Weinsediment verworfen werden. Diese Sätze kommen vor allem in Rotweinflaschen, die eine lange Lagerung machen.

Dekanter ist sicherlich die spitze Methode, um diesen Prozess zu machen.  Er ist ein besonderer Behälter, der ähnlich ein  Glasgefäß ist, das für die Weindekantierung verwendet wird.

Dank Ihrer besonderen Form, d.h. mit einer weiten Basis und einem engen Hals, kann man besser das Bouquet des Weins genießen.

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Zeni Wine School #56

L’apertura della bottiglia

Il vino fermo

Se il vino è stato portato al tavolo nel secchiello del ghiaccio, lo si deve estrarre ed asciugare con l’apposito tovagliolo. Si inizia poi con l’incisione della capsula sotto l’anello, utilizzando il coltellino del cavatappi e facendo attenzione a non ruotare la bottiglia. La capsula viene tolta e messa su un piattino o nella tasca del grembiule da servizio. Con un tovagliolo si pulisce la parte superiore del collo della bottiglia  e si inserisce la punta della spirale del cavatappi nel sughero. Si appoggia la leva del cavatappi sul bordo del collo della bottiglia estraendo il tappo con delicatezza. Quando sarà quasi completamente fuori si conclude con l’estrazione a mano, aiutandosi con un tovagliolino ed evitando qualunque rumore. Per evitare spiacevoli difetti, viene annusato il tappo, che poi verrà lasciato sul piattino. Se il tappo presenta dei difetti, la bottiglia dovrà essere subito sostituita. Per alcuni vini rossi sarebbe utile aprire la bottiglia qualche ora prima della degustazione con l’obbiettivo di  “arieggiare” il vino.

Lo spumante

Anche per lo spumante il primo passaggio consiste nell’eliminazione della capsula. Si toglie poi la gabbietta di metallo facendo attenzione che il tappo non parta all’improvviso. Si impugna la base della bottiglia tenendo il tappo e facendo ruotare la bottiglia stessa. Il tappo deve essere fatto uscire con delicatezza e senza rumore.

Opening a bottle

Still wine

If you bring the wine in an ice bucket, you will extract and dry the bottle with a towel. Then you have to cut the capsule under the bottle ring, using the knife of the corkscrew and without any  bottle rotation. When the capsule is removed, placed it in a plate or in your service apron.  Then with a towel, cleaning the upper part of the neck of the bottle and put the spiral tip of the corkscrew into the cork. Rest on the lever of the  corkscrew on the edge of the bottle neck and pulling out  gently. When it is almost out, end the extraction by hand, using a towel and without any noise. To eliminate unpleasant defects, sniffing the cork. If it smells bad, replaced immediately the bottle. For some red wines it will be good opening the bottle some hours before the service to better air the wine.

Sparkling wine

Even for sparkling wine the first step is the elimination of the capsule. Then remove the wire cage, making sure that the cap does not troop away. Hold the basement of the bottle and the cork and rotating the bottle. The cork must be brought out gently and without any noise.

 

Die Öffnung der Flasche

Der Stillwein

Wenn der Wein in einem Weinkühler ist, soll man ihnen  mit einem trockenen Handtuch abtrocknen, bevor  der Service anzufangen.

Dann soll man die Kapsel unter dem Ring mit dem Messer des Korkenziehers schnitten und auch achten, die Flasche nicht zu drehen. Die Kapsel wird entfernt und auf einem Tellerchen oder in der Tasche der Sommelierschürze abgelegt. Mit einem Handtuch putzt man den Flaschenhals und fangt die Flasche zu entkorken. Natürlich ist es sehr wichtig, keinen Lärm zu machen.

Um unangenehme Mängel zu vermeiden, riecht man den Kork und wenn es einige Probleme gibt, muss die Flasche sofort ersetzt werden.

Für einige Rotweine passt oft besser, die Flasche eine Stunde vor dem Servieren entkorkt werden.

 

Schaumwein

Auch für Schaumweine soll man die Kapsel entfernen, dann soll man den Sektkorkenverschluss wegnehmen. Merkt man immer an, dass der Kork nicht plötzlich aus der Flasche geht! Er soll sehr delikat und immer ohne Lärm entfernt werden. 

Zeni Wine School #55

Temperatura di servizio

La temperatura di servizio del vino è un aspetto fondamentale che consente di apprezzare le sue qualità organolettiche in modo appropriato. Un’errata temperatura potrebbe compromettere l’intera degustazione.

Le temperature di servizio del vini sono:

-Spumanti secchi e dolci, vini frizzanti: 6-8 °C

-Vini bianchi semplici, secchi e giovani: 8-10 °C

-Vini bianchi secchi aromatici, vini passiti e vini liquorosi bianchi, vini rosati: 10-12 °C

-Vini bianchi maturi, molto strutturati: 12-14 °C

-Vini rossi fruttati e poco tannici, vini passiti e vini liquorosi rossi: 14-16 °C

-Vini rossi di media struttura e tannicità:16-18 °C

-Vini rossi di grande struttura e lungo affinamento: 18-20 °C

Come si può notare la temperatura di servizio varia in funzione del tipo di vino. I 10-14° sono ideali per i rossi delicati, fruttati, poco tannici. Vini rossi di grande struttura, si fanno invece apprezzare a 18-20°C, temperatura ideale che aumenta la sensazione di morbidezza e ne esalta i profumi. In linea generale, i rossi non vanno serviti troppo freddi  così come i bianchi non vanno serviti troppo caldi.  Attenzione  però a non cadere nell’eccesso opposto. Se si beve un vino rosso a temperatura ambiente, sotto il sole con una temperatura esterna 30° C mancheranno le condizioni per valutare quella bottiglia: il vino mancherà di vivacità e sembrerà maggiormente alcolico.

 

 

Wine service temperature

The temperature is one of the main aspect  that helps  you to appreciate the organoleptic quality of a wine. Temperature can significantly affect  wine aromas and flavors.

Wine service temperatures are:

-Sparkling wines, dry and sweet: 6-8°C

-Light dry white wines: 8-10°C

-Aromatic dry white wines, dessert wines, liqueur white wines and rosé: 10-12°C

-Mature and structured  white wine: 12-14°C

-Fruity red wines  and red dessert wines: 14-16°C

-Medium-bodied and tannin red wines: 16-18°C

-Long ageing full-bodied red wines: 18-20°C

As you can see wine service temperature changes a lot in relationship to wine itself, in order to better enjoy it. For example 10-14°C are ideal temperatures to serve delicate and fruity red wines.  18-20° are perfect to taste important and  structured red wines: in this way  you can feel better their softness and elegance. Generally speaking red wines shouldn’t  be served to cool, as well as, white wine can’t be served too warm. Otherwise, if you taste a wine, under the sun, in a high temperature such as 30°C,  you’ll miss all the conditions to value the bottle: the wine will lose its bouquet and it’ll seem  more alcoholic.

 

Serviertemperatur des Weins

Die Serviertemperatur des Weins ist ein grundlegender Aspekt, um die Qualitäten des Produkts besser zu genießen. Falsche Temperatur könnte die ganze Probe beeinflussen.

Serviertemperatur den Weinen sind:

-Schaum- und Perlweine : 6-8 ° C

-Leichte, trockene und jung-zu-trinken Weißweine: 8-10 ° C

-Aromatische und trockene Weißweine, Dessertweine, Likörweißweine, Rosé Weine: 10-12 ° C

-Reife Weißweine: 12-14 ° C

-fruchtige und leichte Rotweine, rote Dessert- und Likörweine: 14-16 ° C

-Rotweine mit mittlerem Körper und Tanningehält :16 -18 ° C

-Struktur-Rotweine mit langer Lagerung: 18-20 ° C

Wie Sie lesen können, ändert die Serviertemperatur sehr je nach der Art des Weines. Von 10 bis 14 °C passt perfekt für die leichten und fruchtigen Rotweine. Wenn man eine große Struktur hat, werden 18-20° C die ideale Temperatur , um das Gefühl besser zu genießen. Im Allgemein sollten die Roten nicht zu kalt serviert werden sowie die Weißen nicht zu warm. Bitte merken Sie an, dass das Ambiente immer sehr wichtig ist. Wenn Sie eine Mittelkörper Rotwein unter der Sonne mit 30°C trinken, fehlen die Bedingungen, um die Flasche gut auszuwerten. Der Wein scheint flach und zu viel alkoholisch.

Zeni Wine School #54

 Il carrello dei vini

Il carrello dei vini è uno strumento  ideale per proporre alla clientela una vasta scelta di vini, soprattutto quando il numero di commensali è ridotto e si preferisce il servizio del vino al calice e non l’intera bottiglia. La proposta del carrello deve prevedere almeno 8 tipologie di vini differenti: per l’aperitivo si possono scegliere due vini, un bianco frizzante e uno fermo, oppure due spumanti. In seguito possono essere serviti un vino bianco fresco, un bianco maturo affinato in barrique, un vino rosso giovane e a seguire altri più strutturati. Per concludere poi in dolcezza possono essere serviti un paio di vini da dessert come un passito e uno spumante dolce aromatico. Se si sceglie di mantenere un carrello dei vini, è fondamentale conservare le bottiglie aperte nel migliore dei modi. Tornano quindi utili i sistemi di chiusura proposti in precedenza. Anche in questo caso è fondamentale l’abilità del sommelier nel gestire correttamente la rotazione delle bottiglie nel carrello.

The wine cart

The wine cart is a perfect  instrument to offer a wide selection of wines. On the cart you must have at least 8 different types of wine: for an aperitif, you can choose two different  wines, a sparkling white and one still, or two sparkling wines. Then, as you prefer,  you can serve a fresh white wine, high mature white, a young red wine or one more structured. For a sweetness ending, you can offer some dessert wines such as Passito or a sweet aromatic sparkling wine. If you choose a wine cart, it’s very important preserve the open bottles in the best way, with the items we have showed you last time.  Even in this case, the ability of the sommelier  is very important to manage the rotation of the bottles.

Der Weinwagen

Der Weinwagen ist eine ideale Lösung für kleine Gruppe von Gäste,  um eine große Auswahl von Weinen zu verkosten. In diesem Fall kann man auch nur einen Kelch pro Wein bestellen und nicht die ganze Flasche. Der Vorschlag des Weinwagens soll mindestens von 8 verschiedenen Weinen sein: für einen Aperitif kann man zwei Weine (einen Perlwein und einen traditionellen Weißwein oder  zwei Schaumweine) wählen. Dann kommen ein frischer Weißwein, ein Weißwein in Eichenfässern gelagert, ein junger Rotwein und ein kräftiger Körper Rotwein. Zum Schluss serviert man ein paar Dessertweine, wie ein Schilfwein und ein süßer aromatischer Sekt. Wenn man einen Weinwagen verwendet, ist es sehr wichtig die offene Flaschen in der besten Weise zu bewahren. Sehr nützlich werden noch Mal die verschiedene Verschlüssen, die man in der anderen Weinunterricht beschreibt hat. Auch in diesem Fall ist sehr wichtig, dass der Sommeliers den richtigen Flaschenwechsel  macht.  

Zeni Wine School #53 

Tappo stopper e pinza sommelier

Il tappo “stopper” è un oggetto in acciaio oppure in metallo cromato che viene usato per richiudere una bottiglia di spumante. Questo accessorio permette di conservare l’effervescenza e la qualità del vino, poiché  la molla di cui è dotato garantisce il mantenimento della pressione interna.

Altro strumento interessante è la pinza da sommelier. Può capitare che il tappo a fungo che chiude le bottiglie di spumante risulti particolarmente ostico da estrarre a mano. Per vincere questa resistenza si utilizza la pinza da sommelier, che aiuta a smuovere il tappo nella fase iniziale dell’apertura della bottiglia. Questa pinza somiglia un po’ ad uno schiaccianoci, in alcuni casi alla sua estremità si trova il “trancino”, una sorta di forbice per rimuovere la gabbietta dello spumante oppure per tagliare lo spago utilizzato sigillare alcuni vini.

 

Stopper and Sommelier pliers

The cork called “stopper” is made of steel or chromed metal and it is used when you need to close a bottle of sparkling wine. This item allows you to save for a short period the effervescence and the quality of the wine, because its spring guarantees the internal pressure.

Another interesting wine tool is the sommelier pliers. Sometimes can be particularly difficult remove the cork by hand. To overcome this resistance sommelier uses the pliers, which help him to move the cap. These pliers seem like a “nutcracker” and in some cases on the bottom of them, you find a kind of little scissors to remove the muselet of sparkling wine or to cut the string that is used to seal some wines.

“Stopper” Verschluss  und Sommelier Zange

Der Verschluss “Stopper” ist ein Objekt aus Stahl oder verchromtem Metall, das man um eine Flasche Sekt zu schließen verwendet. Mit dem Stopper kann man die Aufbrausen und die Qualität des Weines bewahren.

Ein anderes interessantes Werkzeug ist die Zange des Sommeliers. Es kann passieren, dass das Kork des Sekts besonders schwierig zu entfernen ist. Um dieses Problem zu lösen, verwendet der Sommelier eine besondere Zange die ähnlich einem Nussknacker ist. In einigen Fällen liegt an ihrer Ende eine kleine Schere, um den Käfig des Sekts zu entfernen und die Schur zu schneiden, damit einige Weine versiegeln geschnitten sind.

Zeni Wine School #52

Secchiello, glacette e termometro

Il secchiello per il ghiaccio nasce per gli spumanti e ma talvolta lo si utilizza anche per vini bianchi e rosati. Esso può essere in cristallo, placcato o totalmente in argento. La sua funzione principale sarebbe quella di mantenere bassa la temperatura del vino una volta servito al cliente. Il secchiello viene infatti posizionato su di un’apposita colonna accanto al tavolo. Alcune volte viene però usato anche per raffreddare velocemente la bottiglia nel caso non sia stata riposta precedentemente in frigorifero.

Per rosati e bianchi normalmente è sufficiente la glacette, normalmente in plastica, oggigiorno sostituita in alcuni locali più informali dalla cosiddetta ice bag.

Per essere inoltre certi di una temperatura del vino da servire può risultare molto utile il termometro a lettera rapida. Lo si può inserire direttamente nel collo della bottiglia quando è piena anche se sarebbe preferibile immergerlo nel bicchiere da degustazione. La ragione è dovuta sia a motivi pratici che igienici, in quanto il vino nel calice ha una temperatura superiore rispetto a quello in bottiglia.

Wine Bucket, glacette and thermometer

Wine bucket is born for sparkling wines but sometimes it is also used for white and rosé ones . It can be crystal , silver plated or totally of this last material. Its main function would be to maintain the low temperature of the wine once served to the customer. The wine bucket is in fact placed on a separate pillar next to the table. Sometimes it is also used to quickly cool the bottle in case it has not been previously stored in the fridge.

Glacette, usually made in plastic, is more used for rosé and white wines; sometimes it’s replaced with a more informal ice bag.

To really know the wine temperature can be very useful also the thermometer. It can be inserted directly into the neck of the bottle when it is full or it would be preferable to put it directly in the tasting glass . The reason is due to practical and hygienic reasons, because the wine in the glass has a higher temperature than in the bottle.

Weinkühler, Glacette und Thermometer

Der Weinkühler war für die schäumende Weine erfunden aber manchmal ist es auch für Weiß-und Rosé Weine verwendet. Kristall und Silber sind die traditionelle Herstellungsmaterialen. Seine Hauptfunktion wäre, die niedrige Temperatur des servierten Weins zu halten. Der Weinkühler ist in der Tat auf einer separaten „Spalte“ neben den Tisch gelegt. Manchmal ist er auch verwendet, um eine rasche Abkühlung der Flasche zu haben, wenn sie nicht im Kühlschrank gelagert würde.

Glacette, normalerweise aus Kunststoff,  passt besser für Rosé-und Weißweine. Heute kann man auch einen einfacherer „Ice-Bag“ im Restaurant finden.

Um auch von der Temperatur des servierten Weins sicher sein, kann sehr nützlich Thermometer sein. Es kann direkt in den Flaschenhals oder noch besser im Probierglas eingesetzt werden. Man hat hygienische und praktische Gründen, weil der Wein im Glas eine höhere Temperatur als in der Flasche hat.

 

Zeni WIne School #51

Cestello a vino e decanter

Per un perfetto servizio di un vino rosso importante indispensabili sono il cestello a vino ma ancor di più il decanter.

Il primo, definito anche paniere, può essere prodotto in diversi materiali, dal vimini a metalli preziosi come l’argento e sostanzialmente viene utilizzato dal sommelier per portare la bottiglia dalla cantina al tavolo del cliente. In questo modo, oltre che per una funzione meramente estetica, gli eventuali residui del vino restano sul fondo.

Molto più conosciuto è sicuramente il decanter, sempre in vetro trasparente o cristallo. La funzione principale è quella di “far respirare” il vino, in modo da liberare tutti gli aromi e i sentori più variegati. È infatti insensato servire un vino , ad esempio  l’Amarone della Valpolicella, subito dopo aver aperto la bottiglia. Si consiglia infatti di stapparla almeno un’ora prima e successivamente versare il vino nella succitata caraffa da decantazione.

 

Wine hamper and decanter

Wine hamper and above all wine decanter are essential for a perfect service of an important red wine.

The first can be produced in different materials, from wicker to precious metals like silver, and it’s used by the sommelier to bring the bottle from the cellar to the customer’s table. In this way, in addition to a purely aesthetic function, any wine residue remain on the bottom of the bottle.

Much better known is certainly the decanter, always made in glass or  crystal. The main function is “to let the wine breathe”, in order to release all aromas and scent nuances. It is indeed senseless to serve a complex wine, for ex. Amarone della Valpolicella, immediately after opening of the bottle. It is recommended to uncork it approx. an hour before to serve it and pour the wine into the decanter.

Weinkorb und Dekanter

Für einen perfekten Service eines wichtigen Rotweins sind unerlässlich der Weinkorb und noch mehr der Wein-Dekanter.

Der erste kann in verschiedenen Materialien, z.B.  Korbgeflecht bzw. Silber, hergestellt wird und er wird hauptsächlich vom Sommelier verwendet, um die Flasche aus dem Keller auf den Tisch des Kundes zu bringen. Auf diese Weise bleiben evtl. Rückstände auf dem Flaschenboden.  

Viel besser bekannt ist sicherlich der Dekanter. Die Hauptfunktion ist „dem Wein Luft zu holen , um all die Aromen und Düfte frei zu machen. Das ist sinnfrei einen komplexen Wein, z.B. Amarone della Valpolicella, sofort nach der Öffnung der Flasche zu servieren. Die Flasche sollte ca. eine Stunde vor dem Servieren entkorkt werden und im Dekanter serviert wird. 

Zeni WIne School #50

IL CAVATAPPI

Ulteriore strumento simbolo della degustazione è il cavatappi. Esso è sicuramente uno degli oggetti maggiormente rivisitati nel corso degli anni, talvolta diventando più estroso che funzionale.

Mentre sul mercato si trovano molti cavatappi simili a veri e propri oggetti di design, esiste però un solo vero modello professionale, cioè quello a leva, che talvolta può essere doppia per facilitare l’estrazione del tappo.

All’interno del manico, lungo circa quanto una mano, è inserito un coltellino estraibile con movimento a libro e lama dritta non superiore ai 3 cm. Esso è utilizzato per incidere e togliere la capsula sul tappo della bottiglia.

Per aprire quest’ultima viene utilizzato il cosiddetto “verme”, ovvero una spirale in acciaio autofilettante che va infilata nel tappo, sia esso in sughero o plastica.

THE CORKSCREW

Another symbol of the wine tasting is the corkscrew. It is for sure one of the more revisited object over the years, sometimes becoming more fanciful than functional.

On the market you can find lot of corkscrews really similar to design articles, but there is only one professional type, the so called sommelier knife.

A little pull-out knife is inserted into the handle and its 3 cm blade is used to cut the cap of the wine bottle.

To open it it is used a steel spiral, that is introduced into the cork, which can be natural or plastic. An arm works like a leverage to remove the cork and sometimes, to do it quickly, these corkscrews have two steps on the lever.

DER KORKENZIEHER

Ein anderes sehr wichtigen Werkzeug für die Weinprobe ist sicherlich den Korkenzieher. Das ist ein der mehr neuen interpretierten Objekte im Laufe der Jahren und manchmal wird es mehr absonderlich als funktional.

Auf dem Markt findet man viele Korkenzieher ähnlich der Design-Gegenstände aber nur ein Typ ist den professionell und d.h. das Kellnermesser.

Mit einem kleinen herausnehmbaren Messer (ca. 3 cm), der in dem Griff ist, wird die Kapsel am Hals der Flasche abgetrennt und dann wird die Stahlwindung in der Mitte des Korkens (Naturkork oder Kunststoff) angesetzt.

Das Kellnermesser hat eins und oft zwei Hebel, um schneller und besser den Kork zu entkorken.

 

Zeni WIne School #49 

Gli strumenti del sommelier: il tastevin

Il sommelier necessita oltre che di molteplici conoscenze teoriche e capacità “fisiche” legate alla degustazione, anche di “strumenti  del mestiere”.

Alcuni sono utilizzati abitualmente, altri sempre meno, ma sicuramente quello che ci rimanda immediatamente alla figura del sommelier è il tastevin.

Esso ha origini antichissime, tanto che se ne trovano testimonianze già negli affreschi di Pompei. Ad oggi ne esistono di due tipologie: il Bordolese e il Borgognone (quest’ultimo è il simbolo ufficiale dell’A.I.S.)

Il modello Borgognone è in argento e ha la forma di una tazza dal diametro di otto centimetri, con profondità di due e un manico come poggia dito.

La grossa bolla centrale è denominata “bolla di livello”, che non deve essere superata dal vino versato. Intorno a ad essa si presentano quattordici piccole perle in rilievo, che hanno la funzione di ossigenare più velocemente il vino.

Dalla parte sinistra ci sono otto nervature concave utilizzate per l’esame visivo dei vini rossi mentre a destra se ne trovano diciassette incavate, per far risaltare il colore dei vini bianchi. Il tastevin non può essere utilizzato per i vini spumanti in quanto si danneggerebbe il perlage.

Il tastevin non deve essere bagnato con l’acqua, ma asciugato dopo ogni uso con un panno pulito privo di odori, al fine evitare che si formino delle muffe.

Nonostante il fascino di questo strumento, oggigiorno è sempre più spesso sostituito dal più pratico bicchiere da degustazione.

 

Wine accessories: tastevin

The sommelier needs besides many theoretical knowledge and practical skills bounded to the winetasting also some “instruments of the trade”.

Some of them are regularly used, other less and less, but surely the one that reminds us to the sommelier figure is the tastevin.

It has antique origins, there are also some proofs in Pompei frescos.  Today exist two sorts of tastevin: the Bordolese and the Borgognone (the last one is the official symbol of the A.I.S. association – Italian Sommelier Association).

The Borgognone model is made of silver and it has the form of a cup of 8 cm, 2 cm depth, and with a handle.

The big central cup  is used to understand the maximum level of wine that must be served in it. Near it there are fourteen little pearls in relief, which have the function to faster oxygenate the wine.

On the left part there are eight concave veins used to check the colour of red wines, on the right side there are seventeenth hollows veins used to stand out the colour for the white ones. The tastevin cannot be used for sparkling wines, because the perlage can be damaged.

This instrument must not be in contact with water, but dried after every use with a clean odour-free rag, in order to avoid some mold creation.

Despite the charm of this instrument, today it is always more frequently replaced by the more practical tasting glass.

„Das Handwerkszeug“ des Sommeliers: der Tastevin

Der Sommelier braucht nicht nur theoretische Kenntnisse und Geschicklichkeit in der Weinprobe, sondern auch „Handwerkszeug“.

Einige sind ganz gewohnt, andere sind mehr obsolet aber sicherlich ist der Tastevin der bekannter und direkt rückführbar auf den Sommelier.

Er hat sehr alte Ursprünge und in der Tat findet man Darstellungen auch in Pompei-Freskos. Heute hat man zwei Typen:  Bordolese und Borgognone, dass es das offizielles Symbol von AIS (Italienische Sommelier Verein) ist.

Borgnognone ist ein Tastevin aus Silber, der einen Durchmesser von acht Zentimeters hat und zwei Zentimeters tief ist. Er hat auch einen Griff mit einer Daumenfläche.

Im Zentrum der Schale gibt es eine Vorsprung, die der Wein nicht übersteigen soll. Herum dieses Zentrum gibt es vierzehn kleine Perlen, die schneller den Wein Sauerstoff geben.

Zu der linken Seite hat man acht Konkavspuren, die man für die Rote Weinanalyse verwendet und zu rechts findet man andere siebzehn, um die Farbe der Weißweine am besten zu genießen.  Der Tastevin ist nicht für schäumende Weine benutzen, weil er ihre Perlage schädigt.

Der Tastevin soll nicht mit Wasser gespült werden, sondern mit einer geputzten Lappen getrocknet, um Schimmel zu vermeiden.

Obwohl der Tastevin viele Ausstrahlung hat, ist das Probierglas heutzutage mehr oft verwendet.  

Zeni Wine School #48 - Vigne Alte

I nostri Custoza DOC si presentano con una bella tonalità di giallo paglierino, con riflessi verdognoli. Al naso risulta sicuramente spiccata la nota floreale e la frutta fresca. Il gusto è leggero e fresco, ideale come vino da aperitivo. La linea Vigne Alte presenta una maggiore rotondità e corpo… ottima per un delicato antipasto di pesce. http://www.zeni.it/shop/vini_per_territorio/territorio_custoza

Our Custoza DOC wines have a nice straw yellow color, slightly green. The bouquet is characterized by  floral and fresh fruit notes. The taste is light and fresh, ideal as aperitif wine. The Vigne Alte Selection has more balance and body… great with fish appetizers.

Unsere Custoza Weine haben einen schönen Gelb Farbton,  mit kleinen grünlichen Reflexen. Mit Blumen Noten und frischem Obst für den Geruch und im Geschmack leicht und frisch passen sie perfekt als Aperitif. Die Vigne Alte Linie hat mehr Körper und ist runder… ganz gut mit Fischvorspeisen.

 

Il nostro Garganega IGT, dal color giallo paglierino, è un vino equilibrato e piacevole. Il profumo variegato con note di frutta esotica è intenso e fine, al gusto sapido, fresco e persistente. Ottimo per la stagione estiva! http://www.zeni.it/shop/zeni_categorie_vino/vini_vigne_alte/garganega_doc_vigne_alte

The Garganega IGT, with a straw yellow color, is a balanced and enjoyable wine. With different notes of exotic fruit, well balanced with a sapid taste, fresh and persistent. Great for the summer time!

Der Garganega IGT, mit einer strohgelben Farbe, ist ein Wein ganz ausgeglichen und  angenehm. Der vielfältige Geruch mit exotischen Fruchtnoten ist gut abgestimmt mit dem samtigen ,frischen und mit langen Abgang Geschmack.

 

La nostra Cantina è particolarmente dedita alla produzione dei rosati, tanto da produrre 3 Bardolino Chiaretto ed un Rosato Veronese IGT. È già pronta la nuova annata del Bardolino Chiaretto DOC Classico sia della linea I CLASSICI, sia della VIGNE ALTE: bellissimi colori rosa, che con la naturale evoluzione arriveranno alla tonalità del cerasuolo, spiccati sentori di fragola, bon-bon e frutta esotica, gusto persistente ed equilibrato. Il VIGNE ALTE poi si distingue per la sua estrema finezza, che regala una particolare piacevolezza unica nel suo genere. http://www.zeni.it/shop/vini_per_territorio/territorio_bardolino

Our winery produces 3 different Bardolino Chiaretto and a Rosato Veronese IGT. The new vintage for the Bardolino Chiaretto DOC Classico of the I CLASSICI and VIGNE ALTE  selections are ready: nice rosé colours, which will become cherry-coloured through their natural life cycle, strawberries notes, bon-bon and exotic fruits, long lasting taste and well balanced. The VIGNE ALTE selection furthermore is extremely fine and elegant.

Unsere Kellerei produziert 3 Bardolino Chiaretto und einen Rosato Veronese IGT. Der neuen Jahrgang für den Bardolino Chiaretto DOC Classico der Linien I CLASSICI und VIGNE ALTE ist fertig: wunderschöne Rosafarben, die mit der Zeit eine schöne Kirschrotfarbe bekommen werden und intensive Noten von Erdbeere, Bonbon und exotische Obst. Lang Abgang und Ausgeglichenheit im Geschmack. Außerdem ist die Vigne Alte Selektion ganz fein und angenehm.